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Mobile-First Index: perché Google privilegia l’indice mobile

NewsMobile-First Index: perché Google privilegia l’indice mobile

Nel 2017 le ricerche via mobile hanno superato quelle via desktop, pertanto sarà fondamentale ottimizzare un sito per il nuovo indice di Google. 

In Italia, come nel resto del mondo, il numero di accessi da smartphone dal 2015 è in continua crescita. Ciò significa che gli utenti privilegiano la navigazione da telefono e tablet per leggere email, consultare social o cercare informazioni attraverso siti internet rispetto al desktop. Ma cosa comporta tutto ciò in termini di indicizzazione?

 

Dalla navigazione Desktop a quella Mobile

La differenza di comportamento delle abitudini degli utenti in rete ha determinato necessariamente una revisione delle logiche di posizionamento di un sito web e i criteri di giudizi in chiave SEO da parte di Google.

Se infatti fino a marzo 2015 il motore di ricerca “considerava” i siti web esclusivamente in base alla versione pensata per la navigazione da PC, in seguito ha dovuto inevitabilmente adottare nuovi criteri di giudizio, come appunto il progetto Mobile-First Index.

In poche parole, se prima il nostro sito in versione desktop ci permetteva di comparire primi su Google anche per una parola chiave, indipendentemente dal mezzo con cui l’utente faceva la sua ricerca (computer, telefonino o tablet), in seguito poteva accadere di essere primi per una ricerca fatta da PC ma non comparire nei risultati per la stessa ricerca fatta da un cellulare. Questo perché il sito web non era stato ottimizzato per la navigazione dal mobile.

Cosa è il Mobile-First Index e cosa cambia

In relazione a questo cambiamento, Google ha annunciato il via del progetto Mobile-First Index, considerando l’indice principale di riferimento mobile il più importante.

Si partirà quindi da questa versione del sito a cui Google ha cominciato a dare priorità, ma ciò non significa che la versione desktop dovrà essere trascurata. Si dovrà fondamentalmente progettare un sito pensando prima di tutto alla versione mobile, per poi adattare quest’ultimo alle altre versioni e non viceversa.

E per chi ha già un sito online?

Per chi ha scelto una soluzione responsive, ossia un sito web capace di adattarsi alle diverse risoluzioni dei dispositivi di navigazione Internet, quindi dallo schermo del classico PC a quello di un dispositivo Smartphone o Tablet, garantendo allo stesso tempo una navigazione confortevole e ottimale all’utente, sarà fondamentale gestire la priorità di visualizzazione dei contenuti sui dispositivi mobile.

Per chi invece ha scelto una soluzione con le due versioni (mobile e desktop) è necessario garantire la presenza, nella versione mobile, di tutti i contenuti della versione desktop, compresi i dati strutturati.